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La Direttiva NIS2, entrata in vigore a metà ottobre e recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 138/2024, ha l'obiettivo di rafforzare la sicurezza informatica e la resilienza operativa digitale delle organizzazioni che offrono servizi all’interno dell’Unione Europea in determinati settori considerati ad alta criticità o di altro tipo. Questa Direttiva sostituisce quella precedente del 2016, ampliando il suo ambito di applicazione e imponendo requisiti più severi per la protezione delle reti e dei sistemi informativi. Se da un lato la conformità alla NIS2 è obbligatoria per motivi di sicurezza, dall’altro offre alle imprese l'opportunità di: Promuovere l'innovazione interna, modernizzando l’infrastruttura IT e aumentando la sicurezza e l'efficienza dei processi; Rafforzare la credibilità aziendale e la fiducia di clienti e partner; Potenziare la competitività e accedere a mercati più ampi. A chi si applica la Direttiva NIS2 La Direttiva obbliga le organizzazioni pubbliche e private che operano in 18 settori chiave, considerati fondamentali per il funzionamento della società e dell’economia, ad alzare i livelli di sicurezza informatica. L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), autorità competente in Italia per l’applicazione della Direttiva, ha identificato questi settori, che includono: Energia Trasporti Sanità Infrastrutture digitali (data center, cloud, telecomunicazioni) Servizi ICT Pubblica Amministrazione Le organizzazioni private, invece, sono obbligate a rispettare la Direttiva se di grandi o medie dimensioni; per le piccole e microimprese, l'obbligo dipende dalla loro rilevanza nel settore di riferimento. Ogni organizzazione è classificata come "essenziale" o "importante" a seconda del suo impatto. Implicazioni della Direttiva NIS2 Le organizzazioni coinvolte devono implementare misure tecniche, operative e organizzative per gestire i rischi legati alla sicurezza informatica, tra cui: Misure per la gestione dei rischi e la protezione dei sistemi da vulnerabilità e minacce emergenti; Obbligo di notifica degli incidenti significativi entro 24 ore dalla scoperta, per garantire una risposta rapida e coordinata, attraverso il CSIRT Italia (Computer Security Incident Response Team); Adozione di misure avanzate di sicurezza, come autenticazione multifattore e crittografia, per proteggere i dati e prevenire accessi non autorizzati; Formazione continua degli organi apicali e del personale coinvolto, per creare una cultura aziendale della sicurezza. Il dettaglio degli obblighi e delle misure sarà definito da ACN nel corso del 2025, con l’implementazione graduale dei nuovi obblighi: Le nuove modalità di notifica entreranno in vigore nel gennaio 2026; Le misure di cybersicurezza dovranno essere adottate entro settembre 2026. Il portale ACN per la conformità a NIS2 Dal 1° dicembre 2024, l'ACN ha attivato un portale per la registrazione delle organizzazioni interessate dalla Direttiva NIS2. Il processo di registrazione include: Nomina di un punto di contatto incaricato della gestione della cybersicurezza, che deve essere autenticato tramite SPID e convalidato nel portale; Censimento e inserimento dei dati aziendali, come la caratterizzazione e l’autovalutazione del contesto aziendale. Le registrazioni dovranno essere completate entro il 28 febbraio 2025, con scadenze anticipate in alcuni casi particolari (per esempio, per fornitori di servizi cloud e data center). Soluzioni per la conformità alla NIS2 Esistono diverse soluzioni che le imprese possono adottare per garantire la conformità alla Direttiva NIS2: Sicurezza informatica, come l'adozione di soluzioni avanzate di crittografia per proteggere i dati sensibili e le comunicazioni aziendali; Servizi cloud e hosting certificati, che garantiscono un ambiente sicuro per l'archiviazione e gestione dei dati aziendali; Gestione delle identità digitali, tramite soluzioni di autenticazione forte per proteggere l'accesso alle risorse aziendali; Soluzioni di backup e disaster recovery per garantire la continuità operativa in caso di incidenti informatici. È importante sottolineare che, sebbene queste soluzioni siano progettate per supportare le imprese nel processo di adeguamento, la valutazione dell’effettiva conformità alla normativa spetta a ciascuna organizzazione, caso per caso. Supporto alle imprese nell’adeguamento a NIS2 La Direttiva NIS2 rappresenta un’opportunità per le imprese di modernizzare e potenziare la propria infrastruttura digitale, non solo come obbligo normativo, ma anche come un passo importante verso maggiore resilienza e competitività. Grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, le imprese possono affrontare con efficacia il percorso di adeguamento e raggiungere la conformità, gestendo al contempo le sfide legate alla sicurezza informatica e protezione dei dati.

Quest’anno l'’Aruba Business Community Summit, si è tenuto presso l’Auditorium Aruba il 28 novembre. itEvolution è stata inserita tra i primi 300 partners sugli oltre 10.000 all'attivo. Durante la giornata abbiamo avuto la possibilità di visitare il Global Cloud Data Center: un tour guidato per scoprire da vicino gli edifici, le sale dati, gli impianti del data center campus più grande d’Italia, progettato per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.



